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The acid family

THE ACID FAMILY

MARCO BECATTINI

Sono comunemente detti: PSICHEDELICI (1957 che altera la mente) ALLUCINOGENI, o PSICOTOMIMETICI quelle sostanze che sono in grado di determinare nell’uomo disturbi psichici di varia entità riconducibili alle manifestazioni cliniche di alcune malattie mentali come la schizofrenia.
Gli allucinogeni determinano alterazioni delle sensopercezioni, in particolar modo quelle visive, provocando illusioni o vere e proprie allucinazioni.
L’allucinazione: PERCEZIONE SENZA OGGETTO, può essere visiva, uditiva o tattile raramente olfattiva o gustativa.
La maggioranza degli Allucinogeni è d’origine vegetale
Queste sostanze non hanno un uso medico, l’L.S-.D. è il più attivo psichedelico che al dosaggio di 50, 200mcg (quantità sufficiente a coprire la punta di uno spillo) determina un’esperienza psichedelica della durata di 8-16 ore.
Il comportamento dell’assuntore cronico“TESTA ACIDA”, peraltro raro, è condizionato da una forte compulsione intellettuale, e tranne che per PCP non riconducibile ad una dipendenza fisica. L’assunzione occasionale non determina quindi alcuna modificazione cellulare.
Il meccanismo d’azione è legato all’interazione con i mediatori chimici della neuro trasmissione (AGONISTI-ANTAGONISTI), nei confronti dei quali manifestano affinità steriche di diverso grado:

  • Gli indolcii
  • Gli adrenergici
  • I piperidinici

Le affinità strutturali comportano una compulsione crociata.
L’azione farmacologia è anche determinata dall’inibizione della MAO

Mescalina

E’ il principio attivo contenuto in un cactus non spinoso che vive negli altopiani del nord del Messico chiamato PEYOTL o peiote.

  • L’utilizzo del Peiote nella liturgia mistica dei nativi viene descritto risalente al 300 a.C.
  • Nel 1760 la chiesa cattolica messicana vieta per editto l’uso del fungo
  • Nel 1760 l’uso del fungo si diffonde nel Texas
  • Nel 1880 l’uso del Peiote viene descritto esteso a tutta la popolazione pellerossa.
  • Alla fine del 1880 Helfer isolò dal peiote diversi alcaloidi e diede al più potente di questi il nome di Mescalina.
  • Nei primi anni del 1900 E.Spoth dimostrò la struttura della Mescalina riuscendo a sintetizzarla nel 1919.

La pianta viene tagliata in piccole parti ed essiccata, la disidratazione determina la formazione di piccole salienze bottoniformi (Mescal Buttons) che tenute in bocca perché si ammorbidiscano con la saliva vengono ingerite senza essere state masticate.
La Mescalina si presenta come un cristallo solido che fonde a 35,36 °C e che si mostra moderatamente solubile in acqua e facilmente solubile in alcol etilico.
Assunta per os nella dose media di 200 mg, può essere assunta, raramente per im alla dose di 400-700 mg determina:

Sintomi dell’intossicazione

  • 1-2 ore nausea,tremori sudorazione
  • 5 12 ore stato allucinatorio

Segni dell’intossicazione

  • dilatazione della pupilla
  • aumento della Frequenza Cardiaca
  • Aumento della Pressione Arteriosa
  • Aumento della Temperatura Corporea

Nei consumatori cronici si osservano disturbi epatici, deperimento organico. Astenia ed anoressia.

LSD : dietilammide dell’acido Lisergico

Sintetizzato nel 1938 nei Laboratori Sandoz di Basilea da Stoll e Hofman; le forti attività allucinatorie della molecola vennero sperimentate da Hofman il 16 aprile del 1943, a seguito di un’intossicazione volontaria da 250 mcg di sostanza.
L.S.D. deriva dalla Segale cornuta o ERGOT, un fungo parassita CLAVICEPS PURPUREA che esiste in 50 specie e che cresce sui chicchi di segale grano, orzo o che parassita alberi, bruchi e funghi.
La distribuzione del fungo è estesa al Nord e sud America all’Europa temperata all’Africa e alla Nuova Zelanda.
Il fungo attacca le spighe della segale dalle quali fuoriesce un liquido giallo sciropposo detto rugiada mielosa o mielata.
I filamenti del fungo ILE ricoprono i pistilli della segale con una lanugine bianca formando il MICELIO che si sostituisce all’ovaio ormai abortito. Da questi nascono le piccole spore i CONIDI che disperse dalla pioggia o portate dagli insetti che si nutrono di mielata trasmettono la malattia di spiga in spiga.
Quando la segale muore o comincia a seccare il micelio si indurisce e forma un duro e fragile SCLEROZIO, color violaceo o nerastro di forma allungata a “cornetto”, lungo da 0,8 a 4,5 cm la Segale cornuta.
Nel 1875 C. Tarnet isolò dalla segale cornuta l’Ergotina, una miscela di tre alcaloidi isomeri. L’assunzione accidentale dell’ergotina determinava i casi di ERGOTISMO.
L’L.S.D. è una sostanza cristallina solubile in acqua, incolore ed insapore, che conservata al riparo della luce e a basse temperature si conserva stabile per sette giorni, altrimenti a temperatura ambiente e a luce del sole degenera in un giorno.
Assunta per os. (raramente per e.v.) viene metabolizzata nel fegato ed eliminata nelle urine per il 60% e nelle feci per il 30 % dove arriva attraverso il circolo biliare.
I cataboliti de L.S.D. si ritrovano anche nelle lacrime e nella saliva.
Gli effetti della sostanza durano per 10-12 ore
Il T 1/2 è di 3-4 ore
Il farmaco diffonde in tutti i parenchimi, compresi i muscoli, le concentrazioni maggiori si osservano nel SNC ed in particolare nel talamo e nell’ippocampo.
L’L.S.D passa la barriera placentare
Non si è mai descritta una dipendenza fisica dall’uso cronico di L.S.D. ma si descrive l’induzione di una marcata dipendenza psicologica.
La tolleranza è rapida e elevata.

Meccanismo d’azione

Antagonista della serotonina
Agonista della serotonina nei recettori del Rafe
Agonista della DOPA nello Striato

Clinica

Pochi minuti dopo l’assunzione fino a 1 ora dopo:

  • Confusione
  • Debolezza
  • Vertigini
  • Nausea e parestesie
  • Stato di tensione con pianto e riso
  • Tendenza a stati d’euforia marcata

2, 3 ore :

  • Illusioni visive
  • Alterazioni percettive
  • Sintomi affettivi
  • Pensieri e memorie particolarmente vividi
  • Umore labile con tendenza al pianto ed al riso irrefrenabile.

4, 5 ore fino a 12 ore:

  • Sensazione di marcata rilassatezza abbinato ad una consapevolezza di controllo magico.

Gli assuntori cronici lamentano:

  • Marcata diminuzione della memoria
  • Depressione dell’umore
  • Crisi d’ansia
  • Crisi psicotiche
  • Passività
  • Idee ed agiti suicidiari

Effetti retrospettivi Flashback:

  • Ricorrenze spontanee delle sensazioni provate durante un’ esperienza di abuso giorni settimane o mesi prima

Forme di commercializzazione:

  • Acido, trip, D., Zucchero, Blotter
  • Blotter; cartoncini di carta assorbente di 8mm. di lato impregnati di L.S.D.
  • Assunzione di acido versato su cubetti di zucchero

Principali effetti psichici e fisici provocati dalla assunzione di LSD

Effetti psichici Effetti fisici
  • Esperienza psichedelica conoscitiva (lucidità di pensiero)
  • Esperienza mistica e sinestetica (assenza di percezione del tempo ed allucinazioni)
  • Alterazioni dell’io
  • Tachicardia
  • Secchezza delle fauci
  • Midriasi
  • Tremori
  • Nausea
  • Ipertermia
  • Debolezza muscolare
  • Piloerezione
  • Iperreflessia
  • Iperestensione

Dietilamide dell’acido lisergico (LSD) e composti simili

  • Meccanismo di azione
  • Azione agonista a livello dei recettori presinaptici della 5-HT nel mesencefalo
  • Caratteristiche dell’abuso
  • Rapida ed elevata tolleranza agli effetti comportamentali, tolleranza minore agli effetti cardio vascolari
  • Tolleranza crociata tra LSD, mescalina, psilocibina
  • La dipendenza psichica è variabile (talora marcata)
  • Non si istaura una dipendenza fisica

Tossicità

  • Acuta
    • Ipertensione, tachicardia; nausea, vomito
    • Psicosi tossica (di tipo delirante o dominata da ansia e tremore)
    • Sindrome simile alla ipertermia maligna
  • Cronica
    • Sindrome amotivazionale
    • Sensazioni retrospettive
    • Episodi psicotici protratti
    • Aumenta incidenza di aborti e di anormalità del feto (dubbia)
    • Danni organici cerebrali (dubbi)

Relazione tra gli effetti prodotti dall’assunzione di LSD25 ed attivazione dei sistemi dopaminergico e/o adrenergico

Autonomi o neurovegetativi:
Tachicardia beta-adrenergica
Aumento della pressione sistolica beta-adrenergica
Aumento della pressione diastolica alfa-adrenergica
Midriasi alfa-adrenergica
Iperidrosi alfa-adrenergica
Somatici o fisiologici
Attivazione e disincronizzazione dell'EEG Noradrenergica
Sensibilizzazione dei centri nervosi agli stimoli esterni, con rafforzamento della risposta EEG grafica ed afferenze ottiche ed acustiche con riduzione dei tempo di reazione agli stimoli dolorosi e dei tempi di reazione al segnale nelle risposte condizionate di evitarnento Doparninergica
Stimolazione diencefalica in senso ergotropo, con ipertermia ed iperglicemia Noradronergica
Attivazione dei riflessi midollari monosinaptici Noradrenergica(?)
Comportamentali
Accellerazione dei processi idetici, delle associazioni dei processi di percettualizzazione Dopaminergica
Lperattività Noradrenergica
lpermotività: euforia e/o disforia Noradrenergica
Manierismi posturali Dopaminergica
Depersonalizzazione e/o derealizzazione Dopaminergica
Dispercezioni temporospaziali, iperestesie visive ed acustiche, sinestesie audiovisive Dopaminergica
Alterazioni della "body image" Dopaminergica

Correlazione tra gli effetti clinici osservati negli assuntori di LSD e la dose di allucinogeno ingerita

Grado Sintomatologia clinica
1 Ansia e nervosismo, senza distorsioni visive ed allucinazioni
2 Ansia e nervosismo, con distorsione della percezione visiva senza avere allucinazioni
3 Ansia e nervosismo, distorsioni percettive e vere allucinazioni attribuibili all’azione farmacologia
4 Ansia e nervosismo, alterazioni percettive e vere allucinazioni non più attribuibili all'effetto del farmaco

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