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Nuove evidenze sul ruolo dei farmaci GABAergici non benzodiazepinici nel trattamento della sindrome astinenziale da alcol

Lorenzo Leggio* **, MD, MSc, Antonio Nescia*, MD, Anna Ferrulli*, MD, Silvia Cardone*, MD, George A. Kenna**, PhD, RPh, Giovanni Gasbarrini*, MD, Robert M. Swift**, MD, PhD, Giovanni Addolorato*, MD

(*Institute of Internal Medicine; Catholic University of Rome, Rome, Italy; **Center for Alcohol and Addiction Studies, Brown University, Providence (RI), USA)


Riassunto


La sindrome astinenziale da alcol (SAA) può rappresentare una condizione a rischio di vita che colpisce pazienti alcol-dipendenti che improvvisamente sospendono o riducono  il loro consumo di alcol. Gli obiettivi principali nella gestione clinica della SAA includono la riduzione della severità dei sintomi, la prevenzione delle forme complicate della SAA (delirium tremens e convulsioni) e il passaggio del paziente verso un programma di trattamento per il raggiungimento e il mantenimento a lungo termine dell’astinenza da bevande alcoliche. Attualmente, le benzodiazepine rappresentano i farmaci di scelta per il trattamento della SAA. Tuttavia, i possibili effetti collaterali delle benzodiazepine e il loro potenziale d’abuso hanno aumentato l’interesse scientifico nel testare nuove molecole, tra cui i farmaci GABAergici non benzodiazepinici,  nel trattamento della SAA in pazienti alcol-dipendenti. Il presente articolo ha lo scopo di riassumere ed analizzare gli studi ad oggi eseguiti sul ruolo dei farmaci GABAergici non-benzodiazepinici nel trattamento della SAA. Tra questi, la carbamazepina, il gabapentin ed l’acido valproico sono i farmaci più studiati.  Inoltre, dati recenti suggeriscono anche la possibile efficacia del baclofen e del topiramato. Nel presente articolo, verrà anche riportata la  necessità di ulteriori studi controllati su un maggior numero di pazienti e che coinvolgano anche le forme più severe della SAA.

Parole-chiave
: alcoldipendenza; sindrome astinenziale da alcol; sistema GABAergico; farmaci GABAergici  non-benzodiazepinici.


Abstract


Alcohol withdrawal syndrome (AWS) can be a life threatening condition affecting some alcohol-dependent patients who abruptly discontinue or decrease their alcohol consumption. The main objectives of the clinical management of AWS include: to decrease the severity of symptoms, prevent more severe withdrawal clinical manifestations and facilitate entry of the patient into a treatment program in order to attempt to achieve and maintain long-term abstinence from alcohol. At present, benzodiazepines represent the drugs of choice in the treatment of AWS. However, in line with the possible side-effects and addictive properties related to benzodiazepine use,there is growing evidence to suggest that non-benzodiazepine GABAergic compounds represent promising medications in the treatment of alcohol-dependent patients. This review focuses on research into non-benzodiazepine GABAergic medications for the treatment of AWS. Among them, carbamazepine, gabapentin and valproic acid are the most studied. The studies on carbamazepine seem to be the most compelling. Preliminary data have also suggested the possible utility of baclofen and topiramate, although further evidence is needed. The promising results in terms of both safety and efficacy are reported. However, we also note the need of more methodologically controlled studies on a greater number of patients, involving more complicated forms of AWS.

Key-words
: alcohol dependence; alcohol withdrawal syndrome; GABA system; non-benzodiazepine GABAergic medications.

Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Luglio 2009 16:39