Nell’ambito delle attività connesse all’attuazione della legge 125/2001, Legge quadro sull’alcol e sui problemi alcolcorrelati, si è svolta a Roma il 20 e 21 ottobre 2008, presso il centro congressi dell’Hotel Parco dei Principi, la Prima conferenza nazionale alcol, promossa dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali in collaborazione con la Consulta nazionale sull’alcol e sui problemi alcolcorrelati e l’ISFOL - Istituto per la Formazione dei Lavoratori.
Tale evento è stato la prima occasione di portata nazionale, promossa dal governo, che ha avuto come obiettivo centrale il confronto fra tutti gli attori impegnati in questo ambito: dalle associazioni ed il privato sociale, agli operatori dei servizi, ai rappresentanti del mondo scientifico, alle istituzioni, sia di livello nazionale che locale, al mondo della produzione per condividere conoscenze, trasferire saperi, e soprattutto per costruire nuove alleanze e proporre interventi per contrastare il rischio sociale e sanitario alcol-correlato in Italia.
Occorre ricordare che l’alcol è uno dei sette principali fattori responsabili del 50-60% del carico di malattia, in particolare risulta quale prima causa di morte tra i giovani al di sotto dei 18 anni.
La conferenza si è svolta in un clima di grande partecipazione, scaturita in un ampio confronto tra i soggetti partecipanti. I documenti prodotti nell’ambito delle sessioni di lavoro, oltre che rappresentare lo stato del lavoro fin qui svolto, sono un patrimonio di idee e di proposte concrete su cui lavorare in futuro.
Le sessioni parallele hanno svolto pienamente il compito di analizzare tutte le iniziative correnti di “alcohol policy” rivolte nel corso degli anni al miglioramento della legge 125/2001 e all’adozione di misure dedicate all’incremento dei livelli di tutela di salute e sicurezza, individuali e collettivi. Inoltre sono stati ben individuati i “gap ” esistenti e le proposte di sviluppo per il futuro, in armonia con le recenti strategie della Comunità europea a cui si ispira sia Piano nazionale alcol e salute concordato mediante l ’accordo formale della Conferenza Stato-Regioni e sia il Programma governativo italiano “Guadagnare salute”.
In questa prima pubblicazione dei risultati della conferenza sono riportate le sintesi dei documenti delle sessioni parallele,organizzate in gruppi di lavoro a partecipazione libera così articolate:
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato, i membri della Consulta, i vari rappresentanti istituzionali presenti, le Regioni, i collaboratori esterni, le organizzazioni dei produttori e le associazioni di volontariato e scientifiche, senza i quali non sarebbe stato possibile realizzare questo evento.