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Petizione

  • Nadia Conti – Presidente della Pubblica Assistenza di Campi (e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - http://www.pacampi.it/)
  • Don Giovanni Momigli – Fondazione Spazio Reale (e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - http://www.spazioreale.it/)

 

Presentazione

La Pubblica Assistenza e il Centro Spazio Reale di Campi Bisenzio (provincia di Firenze) promuovono una petizione con l’obiettivo di porre al centro della discussione politica cittadina il problema del consumo di alcol e le conseguenze che derivano dall’abuso di tale sostanza. Lo scopo  è quello di investire le realtà della comunità locale, ciascuno secondo le proprie competenze, e giungere ad un dibattito nella sede formale del governo della città, il Consiglio Comunale, con una seduta pubblica. Infatti lo Statuto Comunale prevede che con almeno cento sottoscrittori si possa richiedere una riunione specifica sull’argomento proposto, con l’opportunità anche di interventi aperti al pubblico. La scelta di affrontare le problematiche correlate al consumo di alcol in Consiglio Comunale è in sintonia con le linee di governo della Regione Toscana che indica nelle comunità locali il luogo della decisione delle strategie e della programmazione rispetto alla promozione della salute collettiva.La petizione, promossa da due associazioni volontariato che sono centro di aggregazione giovanile, nasce dall’esigenza di aumentare il livello di consapevolezza delle famiglie e dei giovani rispetto ai rischi derivanti dal consumo di alcol e, soprattutto, causati da stili di vita non salutari. L’iniziativa vuole anche essere di supporto e di divulgazione delle attività svolte dall’associazionismo del settore che, spesso, agisce senza avere una platea vasta e, soprattutto, senza l’effettivo riconoscimento del loro operato.Partendo da tali presupposti si è ritenuto di dover coinvolgere le realtà associative e gli esercizi commerciali per avviare un dibattito, supportato anche scientificamente, che sfoci in iniziative di informazione e sensibilizzazione (dai circoli, alle parrocchie, alle scuole).I promotori vogliono soprattutto richiamare al concetto di responsabilità e di cura della propria comunità: nessuno di fronte alle problematiche emergenti derivanti dall’abuso di alcol può “chiamarsi fuori”! Se alle famiglie spetta l’onere dell’educazione, gli esercizi devono attenersi alle norme di tutela dei minori così come alle istituzioni deve essere sollecitata un’azione normativa e di prevenzione secondo quelle che sono le leggi nazionali. Un’alleanza strategica per la salute, a nostro avviso, è un obiettivo raggiungibile.L’iniziativa, pur partendo da due associazioni, è ovviamente aperta a tutti i soggetti che vorranno aderire: sarà cura dei promotori garantire la massima diffusione del testo della petizioni affinché si raggiunga il numero di almeno cento firmatari per richiedere la discussione dell’argomento in una seduta del Consiglio Comunale. La raccolta delle adesione parte dal 26 maggio e si chiuderà alla fine del mese di giugno: verranno affissi appositi manifesti in tutte le sedi istituzionali, nei bar, nelle parrocchie, nei circoli e nei negozi, con la possibilità di promuovere incontri pubblici. Copia della petizione verrà poi inviata a tutte le Pubbliche Assistenze al fine di “esportare” l’iniziativa in altre comunità.

Testo della petizione

Al Comune di Campi Bisenzio

Alle Associazioni di Categoria

I Sottoscritti cittadini

anche ai sensi dell'articolo 13 dello Statuto comunale in materia di partecipazione

  • Premesso che in Italia l'alcol è considerato come un elemento integrante della vita quotidiana e della convivialità riteniamo necessario sensibilizzare la comunità sia sulla precocità dell'accesso all'alcol sia sulla sua insidiosa pericolosità;
  • considerato che l'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato che, tra il 1994 e il 2006, è raddoppiato il numero dei ragazzi che non solo fanno abuso di alcol ma che considerano la bevanda alcolica un sostituto dei pasti principali;
  • consideraro che il Consiglio dell'Unione Europea pone all'attenzione degli stati membri (2001/458/CE) una raccomandazione sul consumo di bevande alcoliche da parte dei giovani;
  • considerato che tra le priorità delle azioni pubbliche e politiche sono presenti l'educazione, l'informazione e la protezione della salute
  • considerato che un ruolo primario ed essenziale nell'educazione a positivi e sani stili di vita spetta alle famiglie e alle varie agenzie educative

CHIEDONO ALLE ISTITUZIONI PUBBLICHE, ALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, ALLE ASSOCIAZIONI DELLA NOSTRA COMUNITA' E NON SOLO

  1. che si effettui una forte campagna di comunicazione in collaborazione tra glie enti pubblici e le associaizoni che ricordi le disposizioni di legge rispetto la somministrazione di alcol ai minori di 16 anni e a persone in evidente stato di ebbrezza, così come effettuato per le problematiche di salute e di convivenza civile causate dal consumo di tabacco;
  2. che essa sia recepita nei regolamenti comunali (Disciplina per la pubblicità e disposizioni per la vigilanza ed il controllo in materia igienico sanitaria nei comuni di: Calenzano, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino e Signa), effettuando le modifiche necessarie affinché il sindaco, quale ufficiale di governo, adotti ogni provvedimento al fine di prevenire e contrastare gli abusi di alcol;
  3. che in ogni esercizio commerciale, supermercato, circolo e bar della nostra città si attui la tutela e la protezione sociale verso i minori e gli adulti in difficoltà, sia tramite chiare esplicazioni della norma sia suggerendo tutele sanitarie e sociali;
  4. che si effettuino azioni nelle scuole affinché si educhino e si informino i giovani sugli effetti e i pericoli dell'alcol, sia per se stessi che per gli altri;
  5. che siano coinvolti nella informazione, prevenzione e sensibilizzazione anche gli esercizi commerciali, circoli e le associazioni, con particolare attenzione verso quelle realtà che nei nostri territori, si occupano di questa particolare problematicità.

INVITANO I BAR PRIVATI E PUBBLICI, I CIRCOLI AD ADERIRE A TALE INIZIATIVA