E. Scafato, L. Galluzzo, C. Gandin, S. Martire e S. Ghirini (Osservatorio Nazionale Alcol, Centro Collaboratore WHO per la Ricerca e la Promozione della Salute su Alcol e Problematiche Alcolcorrelate, Reparto Salute Popolazione e suoi determinanti, CNESPS Istituto Superiore di Sanità (ISS), Roma),
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Il consumo di alcol è uno dei principali fattori di rischio per la salute e la terza causa di mortalità prematura nell’Unione Europea ed è ormai appurato che il consumo di alcol non solo produce danni al bevitore stesso ma anche al suo contesto sociale, includendo i familiari ed in generale le vittime degli atti di violenza e degli incidenti riconducibili all’abuso alcolico. Per questo motivo, una delle più sentite priorità sanitarie a livello europeo è l’esigenza di individuare una definizione univoca del rischio alcol-correlato e la necessità di definire un set di indicatori efficaci per l’individuazione ed il monitoraggio nella popolazione dei consumi alcolici dannosi o a rischio, compreso il consumo episodico di elevate quantità di alcol (bere per ubriacarsi o binge drinking), che sta assumendo rilevanza sempre maggiore soprattutto tra i giovani. Il presente articolo riassume l’attività condotta in questo campo dall’Osservatorio Nazionale Alcol dell’Istituto Superiore di Sanità, illustrando alcuni dei risultati ottenuti applicando ai dati derivanti dall’indagine Multiscopo ISTAT le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ed i più diffusi orientamenti scientifici in materia
Alcohol consumption is one of the most important risk factor for diseases and the third cause of premature death in the European Union. Moreover, it is well known that alcohol causes harms not only to the users themselves but also to the social context, including family members and all the victims of crimes and acts of violence induced by alcohol abuse. For this reason, one of the most debated priority in Public Health all over Europe is the need to reach an unambiguous definition of alcohol-related risks in the population, and to identify an effective set of indicators, able to detect and monitor hazardous and harmful alcohol consumption habits, including patterns of episodic heavy drinking (binge drinking) which are becoming increasingly common especially among young people. The present article summarizes what has been done on this respect by the Osservatorio Nazionale Alcol of the Istituto Superiore di Sanità, illustrating results obtained through the elaboration of Italian data from the ISTAT Multiscopo survey according to guidelines of the World Health Organization, and following the most qualified orientations of scientific community on this subject.