| La mobilitazione paga! Una legge unica per tutta l'Italia: petizione per una proposta di legge di iniziativa popolare sulla prevenzione dei rischi derivanti dal consumo di bevande alcoliche: prime valutazioni e considerazioni |
|
Fiorella Alunni, Associazione ALIA
Lo scorso 17 dicembre, in occasione del convegno promosso dall’associazione regionale dei club degli alcolisti in trattamento della Toscana (ARCAT) e dall’associazione dei club degli alcolisti in trattamento (ACAT) di Lucca, in collaborazione con il CAR (Centro alcologico regionale della Toscana), ALIA (alleanza italiana alcol) ed AICAT (Associazione italiana dei club degli alcolisti in trattamento) e con il sostegno della Provincia di Lucca e del CeSVOT (Centro servizi volontariato della Toscana), è stato presentato il primo risultato relativo alla petizione che alcuni soggetti (Valentino Patussi per la rivista Alcologia; Aniello Baselice per AICAT; Roberto Argenta, Guido Della Giacoma e Alessandro Sbarbada per la Rassegna Stampa su vino, birra e altri alcolici, Lisa Nadir per Eurocare Italia) hanno promosso con l’obiettivo di predisporre una proposta di legge di iniziativa popolare sulla prevenzione dei rischi derivanti dal consumo di bevande alcoliche, a garanzia ed consolidamento di quelli che sono i diritti sanciti nell’art. 62 della legge 125/2001. Le valutazioni sono, a detta di tutti i partecipanti al convegno – dal titolo significativo “Le associazioni protagoniste del cambiamento” – e dei promotori, positive, anzi, al di là di ogni più ottimistica previsione. In poco tempo, grazie alla mobilitazione di tanti club, di singoli e di associazioni, abbiamo superato il tetto delle tremila adesioni. Questo risultato, considerato come sia complesso promuovere alcuni concetti di profondo cambiamento nelle abitudini e negli stili di vita, impegna tutti coloro che sono stati coinvolti a continuare nell’azione. Da sottolineare è anche il grosso numero di contributi che sono pervenuti ai promotori in termini di proposte migliorative del testo e di integrazioni. Questo movimento positivo, a mio avviso, ha enfatizzato il ruolo dell’associazionismo che si è riappropriato del ruolo di soggetto che interpreta le necessità della comunità e che, grazie alle sue competenze, propone soluzioni al legislatore. Sebbene il convegno abbia avuto luogo in un periodo non troppo felice per la partecipazione dei parlamentari, impegnati per l’approvazione della legge finanziaria, dobbiamo sottolineare sia l’adesione dell’On. Mariani e della Sen. Granaiola che la presenza, veramente attiva, del Sen. Marco Filippi, membro della commissione Trasporti. Soprattutto con quest’ultimo è stato avviato un confronto che potrebbe favorire un percorso meno complesso dell’iniziativa di legge che, ricordiamo, prevede che si raccolgano cinquantamila firme. Ma, a prescindere dagli alleati che verranno trovati durante il percorso, resta fermo l’obiettivo di raggiungere una legislazione omogenea su tutto il territorio nazionale, che veda come capisaldi la tutela dei minori, la promozione di corretti stili di vita, il varo di norme in tema di alcol e guida e il rafforzamento di quelle norme che vanno a tutelare i cittadini rispetto alla forza dei messaggi che pubblicizzano le bevande alcoliche. A questo punto si tratta di lavorare su due fronti: quello del rapporto con i parlamentari e quello “autonomo” di scrittura dell’articolato vero e proprio della proposta di legge. Se i due percorsi si intersecheranno questo sarà un risultato della capacità reciproca di trovare convergenze. La strada da percorrere è ancora lunga ma le associazioni possono raggiungere la meta: la consapevolezza di rappresentare una parte consistente di popolazione e di aver intrapreso una battaglia di civiltà sono degli stimoli che non potranno essere sottovalutati. |
|
| Ultimo aggiornamento ( Lunedì 08 Febbraio 2010 18:00 ) |
Novità
- Bridging the gap between science and practice in the addiction field, Milano 4-7 ottobre 2010
- Firenze: Codice di autoregolamentazione contro l’abuso di alcol e l’uso di droga
- Corso di sensibilizzazione all’approccio ecologico sociale ai problemi alcolcorrelati e complessi, Livorno, 4-9 ottobre 2010
- Documentazione dell'Unione europea
- Giornata internazionale di sensibilizzazione sulla FASD, Ponzano Veneto (TV) 9 settembre 2010
- L'esperienza del CESDA al servizio della sanità, Firenze 16 settembre 2010