Aiuto si è perso Dylan dog! I servizi per le dipendenze e la conservazione della memoria della loro produzione editoriale

Circa due mesi fa, ho ricevuto una e-mail da un signore felicissimo di aver individuato sul catalogo di Informalcol, l'opuscolo intitolato Droga out, prodotto nel 1993 dal Comune di Firenze per una campagna sui rischi dei consumi di droghe. Il testimonial era Dylan Dog, il noto “investigatore dell'incubo” di una fortunata serie a fumetti. Nella e-mail il signore mi scriveva che cercava da anni la pubblicazione. Entusiasta di contribuire con successo alla conclusione della sua ricerca, mi dirigo sicura alla collocazione dell'opuscolo indicata sul catalogo ma non c'è! Scorro tutte le pubblicazioni sullo stesso palchetto e su quelli vicini per vedere se il documento sia fuori posto, verifico tra i prestiti, tra il materiale da ricollocare... Niente! Dylan Dog si è volatilizzato, proprio come in una delle sue storie.

Confesso che non ho avuto il coraggio di dire la verità a quell'utente pieno di aspettative. Gli ho scritto che il documento era in prestito e che ne avrei sollecitato la restituzione. Fiduciosa di poterlo recuperare mi sono messa a cercare. In effetti il titolo non è presente in nessun catalogo bibliotecario e anche alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze, dove è conservata una consistente raccolta di opuscoli, non c'è.
La cosa più semplice mi è sembrata allora quella di contattare chi aveva promosso la campagna, cioè l'Assessorato alla sanità e sicurezza sociale del Comune di Firenze. Si ricordavano perfettamente, hanno ancora i manifesti di quell'iniziativa, ma di opuscoli nemmeno uno! Finalmente in una bibliografia ne ho scoperto una copia al centro di documentazione CEDOSTAR di Arezzo e ho girato l'indicazione all'utente. Non so se abbia potuto fotocopiare il “prezioso” libretto, ma la vicenda mi ha lasciato l'amaro in bocca e mi ha fatto pensare.
Quante pubblicazioni producono i servizi per le tossicodipendenze, i centri alcologici, e tutti gli altri enti attivi nel campo delle dipendenze? Opuscoli, atti di convegni, rapporti di ricerca, analisi di dati, manifesti, DVD (e la lista potrebbe allungarsi ancora) vengono elaborati e diffusi costantemente. Quanti di questi, però, vengono conservati e vanno a costituire la memoria di ciò che è stato fatto, come patrimonio culturale condiviso? Probabilmente solo una piccola parte.

Mentre per le pubblicazioni in commercio l'individuazione e l'acquisizione sono relativamente semplici, non è così per le tipologie documentarie che circolano tramite altri canali (distribuzione gratuita, Web, e-mail, ecc.). Per questo i bibliotecari utilizzano il termine letteratura grigia, per i documenti fuori dai circuiti commerciali tradizionali, caratterizzati dalla scarsa possibilità di essere conosciuti e recuperati.
Per questo è importante che produce letteratura grigia si preoccupi non tanto della sua conservazione, resa difficile da problemi di spazio, tempo, competenze, ma del suo invio ai centri di documentazione specializzati come Informalcol, che possono provvedere a catalogarli e a renderli fruibili (le scomparse misteriose come quella raccontata sono rare per fortuna!).
La conseguenza della dispersione enorme di documentazione, ad eccezione dei brandelli recuperati con fatica dai centri di documentazione e delle rare pubblicazioni in italiano “bianche” (circolanti, cioè, nel circuito editiale commerciale) è paradossale: la difficoltà di conoscere ciò che viene fatto in campo alcologico in Italia rispetto alle esperienze di altri paesi.
Un'importante novità legislativa, anche se misconosciuta tra i non addetti ai lavori, affronta questo problema a livello generale. Dal 2004 è in vigore la legge n. 106 (Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all'uso pubblico), che ha lo scopo di realizzare raccolte nazionali e regionali delle pubblicazioni edite.
Tutti gli editori, ma anche gli enti che realizzano pubblicazioni sporadicamente, devono inviare alle biblioteche indicate nella legge una copia di ogni testo (cartaceo ed elettronico) prodotto per la diffusione pubblica, in modo da contribuire, con la loro produzione editoriale alla raccolta e conservazione della memoria collettiva italiana.
Introdurre nei servizi per le dipendenze l'abitudine a rispettare queste norme potrà non sembrare semplice, ma sono convinta che si tratti di un problema culturale e non pratico (in fondo si tratta di aggiungere qualche indirizzo per la spedizione!). Si guadagna in cambio il dare valore al proprio lavoro senza gettarsi ogni volta alle spalle ciò che si è fatto

PS
Dopo qualche giorno dalla stesura di questo articolo, l'opuscolo è saltato fuori, proprio come se Dylan Dog fosse riuscito a riemergere da uno dei suoi incubi! Ho riscritto al signore che lo cercava, per sapere se fosse ancora interessato. Mi ha risposto che aveva già la fotocopia, ma che cercava l'originale. Qualche gorno prima se n'era visto sottrarre una copia sotto gli occhi, perché il venditore l'aveva appena ceduta ad un altro per pochi euro. Chissà se chi aveva prodotto l'opuscolo aveva pensato che potesse avere un valore economico!
Se qualcuno trovasse Dylan abbandonato in qualche scatolone,  scriva per  favore!


Per avere maggiori informazioni sul deposito legale:

Silvia Bruni
Informalcol - Centro Alcologico Regionale
Palazzo Cliniche Mediche
Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi
Viale Morgagni
50134 Firenze
Tel. e fax 055 7949650 e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Bibliografia

 
  • Bertolucci, Franco Bertolucci - Stefano Bolelli Gallevi (a cura di). Organizzare e gestire i documenti speciali dell’associazionismo culturale, sociale, politico e sindacale: guida orientativa per gli operatori delle biblioteche, dei centri di documentazione e degli archivi - Firenze: Regione Toscana, 2007.
  • Comune di Firenze. Assessorato alla sanità e sicurezza sociale (a cura di). Droga out . - [S.l.]: Sergio Bonelli, 1993.
  • Sardelli, Alessandro. Le pubblicazioni minori e non convenzionali – Milano: Bibliografica, 1993.


Siti Web

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 08 Febbraio 2010 17:11 )