Il ruolo dei comuni

Simone Naldoni,  Assessore del Comune di Scandicci (FI); Presidente della Società della Salute Zona Fiorentina Nord Ovest; Presidente Federsanità-Anci Regione Toscana. Rappresentante ANCI

La presenza dell’ANCI alla Prima conferenza nazionale sull’alcol è un elemento che, personalmente, considero estremamente positivo. Significa che si ritiene indispensabile coinvolgere, con pari dignità, così com’è ovvio, i rappresentanti eletti dalle comunità locali.
I sindaci, infatti, sono i primi responsabili della salute nei loro territori e, come tali, non possono essere solo gli”ufficiali” che firmano i provvedimenti “tecnicamente” predisposti da altri soggetti: a mio avviso sono coloro che, in un processo, certo complesso ma inevitabile, assumono un ruolo di governo consapevole di tutti i fenomeni che riguardano la sicurezza collettiva e l’innalzamento della qualità della vita.
Nel caso dell’uso delle bevande alcoliche, occorre affermare, con molta chiarezza, che il consumo va certamente diminuito e vanno predisposte e fatte osservare tutte quelle regole che sono necessarie a limitare i rischi che ne derivano.
Questo assunto però va declinato con intelligenza nell’azione di governo. Non sono sufficienti i soli divieti e le limitazioni: è necessaria un’azione concertata di prevenzione che veda coinvolti tutti i soggetti deputati (servizi, terzo settore, ecc.) e che riesca a penetrare nell’immaginario collettivo in modo chiaro. Occorre contrapporre sani stili di vita a errati modelli di consumo.
Per questo motivo accogliamo con favore la proposta del sottosegretario Roccella di vietare la somministrazione e la vendita di alcolici ai minori di 18 anni, azione, peraltro, già attuata da alcune amministrazioni che hanno precorso i tempi con specifiche ordinanze, così come altre hanno deciso di non patrocinare iniziative intitolate a bevande alcoliche.
E’ chiaro che queste iniziative potranno essere più efficaci se riusciremo a costruire buone pratiche di governo. Per questo motivo, proporrò, sia livello nazionale che regionale un’ampia discussione su tale problematica.
Il mio impegno sarà quello di lavorare, concretamente sulle seguenti misure:

  • sostenere provvedimenti legislativi  che vietino la somministrazione e la vendita di alcolici ai minori di 18 anni, così come annunciato dal Sottosegretario Roccella in sede di conferenza;

  • effettuare controlli stradali tramite le polizie municipali, in sinergia con le altre forze dell’ordine, che rilevino il tasso alcolemico in tutte le fasce orarie, tenendo conto anche della normativa relativa al divieto di assunzione di alcolici per coloro che guidano in orario di lavoro o svolgono determinate professioni;
  • effettuare maggiori controlli sul rispetto delle normative vigenti da parte degli esercenti;
  • adottare linee guida per non concedere patrocini a manifestazioni intitolate a bevande alcoliche;
  • predisporre, di concerto con con le categorie economiche interessate, un “codice etico” che rafforzi la consapevolezza dei singoli esercenti rispetto alla necessaria riduzione del consumo di alcol.

  • Promuovere iniziative che abbiano il fine di considerare la riduzione del consumo di alcol come un fattore imprescindibile per la salute collettiva
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 16 Luglio 2009 14:57 )