Protocolli fra istituzioni ed associazioni (Prefetture, enti locali, istituzioni scolastiche, associazioni di categoria, operatori del terzo settore) per la promozione di azioni di sensibilizzazione e di formazione dei cittadini, in particolare giovani

Prefettura di Lucca

Protocollo di Intesa “Giovani ed Alcol”

tra  Prefettura di Lucca- Ufficio Territoriale per il Governo e: Provincia di Lucca, Questura di Lucca, Comando provinciale Arma Carabinieri di Lucca, Comando Provinciale Guardia di Finanza di Lucca, Sezione Polizia Stradale di Lucca, Comandi Corpi Polizia Municipale della Provincia di Lucca, Ufficio Scolastico provinciale di Lucca, Azienda U.S.L. n. 2 di Lucca, Azienda U.S.L. n. 12 di Viareggio, Dipartimento Provinciale Trasporti Terrestri di Lucca, ACI. di Lucca, CONI di Lucca, Federazione Motociclistica Italiana/Comitato regionale di Firenze, CONFERTAI ed UNASCA di Lucca, ACAT, CEIS, CESVOT, Associazione “Il mondo di Claudio Marchini Onlus”, Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada. 

Premesso che:

  • in Italia ogni anno si verificano numerosi incidenti stradali con oltre 5.000 vittime, 20.000 disabili gravi e 300.000 feriti, dati che fanno ritenere di difficile perseguimento l’obiettivo posto dall’Unione Europea di ridurre, entro il 2010, gli incidenti mortali del 50%;
  • molti incidenti stradali sono alcolcorrelati. In effetti l’ONAT (Osservatorio Nazionale “Ambiente e Traumi”) stima intorno al 30% le morti da incidenti stradali in cui i conducenti dei veicoli versavano in stato d’ebbrezza;
  • il fenomeno coinvolge soprattutto i giovani, posto che più di un decesso su tre riguarda soggetti con età inferiore ai 30 anni;
  • nella Regione Toscana, secondo le rilevazioni dell’ISTAT inerenti gli anni dal 1991 al 2003, si sono verificati 227.541 incidenti stradali, che hanno comportato 305.333 feriti e 5.827 morti, per una media annua di circa 17.500 incidenti, 23.487 feriti e 448 e con un incremento di incidenti del 16,1%, rispetto al 32% registrato a livello nazionale;
  • anche in Toscana, oltre la metà degli incidenti stradali (54,8%), avvengono tra le ore 22 e le 6 del mattino, nelle notti tra venerdì e sabato (18,5%) e tra sabato e domenica (22,9%) e le persone più coinvolte sono maggiormente i giovani;
  • è in corso un’iniziativa del Governo italiano, mediante uno specifico “Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale”, articolato in una serie di interventi volti a contrastare e ridurre, anche con il contributo degli Enti territoriali e locali, il numero degli incidenti sulle strade;
  • per lo scopo di cui sopra, in data 16 marzo 2007, il Ministero dell’Interno ed il Ministro delle Politiche Giovanili e le Attività Sportive, d’intesa con le Associazioni rappresentative della produzione, somministrazione e vendita di bevande alcoliche e dei locali di ritrovo in generale, hanno proceduto alla definizione di un Codice Etico di Autoregolamentazione per la sicurezza stradale, la cui sottoscrizione possa essere condivisa ed allargata ad altre Associazioni rappresentative di settore. Ciò nell’intento di contribuire a contrastare prioritariamente le c.d. “stragi del sabato sera”  segnate da gravi incidenti tra giovani, cagionati dalla guida in stato di alterazione psico-fisica a seguito di assunzione di bevande alcoliche o di sostanze stupefacenti o psicotrope;
  • il citato Codice Etico enuncia l’intento di promuovere la cultura della legalità e la consapevolezza dei valori sociali per modificare comportamenti di guida e stili di mobilità rischiosa, orientando i giovani alla cultura della responsabilità e della legalità in tema di sicurezza stradale, a partire dai comportamenti legati al consumo di bevande alcoliche;
  • tra le iniziative mirate al perseguimento degli obiettivi enunciati nel richiamato Codice Etico, è previsto l’impegno a “promuovere e favorire campagne istituzionali, iniziative di informazione e formazione, prevenzione e diffusione delle buone pratiche in tema di sicurezza stradale; favorire nelle scuole guida, per il conseguimento delle patenti, specifici programmi formativi sui fenomeni legati alla guida sotto l’effetto di bevande alcoliche”.
  • il Ministro della Salute, mediante uno specifico programma intitolato “Guadagnare Salute”, approvato dal Consiglio dei Ministri in data 16 febbraio 2007, nella intersettorialità degli interventi proposti al fine di migliorare la salute dei cittadini, attribuisce particolare rilevanza al fenomeno del consumo ad alto rischio delle sostanze alcoliche, specie tra i giovani, inquadrandolo tra i temi oggetto di specifiche politiche di promozione di corretti stili di vita;
  • il Parlamento Europeo, in data 5 settembre 2007, ha adottato una risoluzione -2007/2005 (INI)- su una strategia comunitaria volta ad affiancare gli Stati membri nei loro sforzi per ridurre i danni derivanti dal consumo di alcol;
  • il “Forum Provinciale Permanente per la prevenzione delle dipendenze dalle sostanze psicoattive” –istituito presso la Prefettura di Lucca il 19 maggio 2004 con la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa tra Prefettura, Procura della Repubblica presso il Tribunale, Questura, Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Provincia di Lucca, Casa Circondariale, Presidenti delle Conferenze zonali socio-sanitarie, ASL1 e ASL12, Centro Servizi Amministrativi, SERT e Associazioni – pone tra gli obiettivi fondamentali anche la prevenzione della dipendenza dall’alcol in particolare tra i giovani con la proposizione di nuovi stili di vita mediante molteplici iniziative di informazione e formazione sui rischi derivanti dall’uso dell’alcol;
  • la Conferenza Permanente di Lucca, nella seduta plenaria del 21 febbraio 2007, ha approvato gli obiettivi contenuti nel documento programmatico annuale, tra i quali la prevenzione delle dipendenze riferita segnatamente al rapporto tra giovani ed alcol nell’intento di contribuire alla riduzione delle cd. “stragi del sabato sera”, nell’ottica di strategie ispiratrici della prassi ormai consolidata in seno al Forum Provinciale Permanente;
 tutto ciò premesso 
  • ritenuto di dover adottare ulteriori iniziative volte a contribuire alla prevenzione degli incidenti stradali connessi alla conduzione dei veicoli in stato di ebbrezza alcolica;
  • valutata l’opportunità di compiere scelte strategiche incisive, mirate alla formazione dei giovani nell’intento di favorire una cultura della legalità con l’approfondimento della conoscenza delle norme del Codice della Strada, del regime sanzionatorio di riferimento e della ratio ispiratrice;
  •  ritenuto di dover diffondere informazioni relative ai danni alla salute derivanti dall’abuso delle sostanze alcoliche ed ai gravi rischi nei comportamenti di guida, orientando i giovani alla cultura della responsabilità e della legalità in tema di sicurezza stradale;
  • visti i positivi risultati maturati in analoghe precedenti esperienze riferite ai Protocolli d’Intesa per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida ex art.116, comma 11 bis del C.D.S. relativi agli Anni Scolastici 2003-2004 e 2004-2005 (sottoscritti rispettivamente il 16 dicembre 2003 e 21 dicembre 2004), coi quali le parti, oltre ad assolvere gli impegni di cui alla citata normativa, hanno individuato l’obiettivo di “promuovere una cultura della sicurezza stradale capace di generare comportamenti responsabili ed adeguati”;
  • vista la nota del Ministero dell’Interno –Dipartimento della Pubblica Sicurezza- del 3 agosto 2007, n. 300/A/1/26352/101/3/3/9, ad oggetto: “Decreto Legge 3 agosto 2007 recante modifiche al Codice della Strada. Prime disposizioni operative per garantire l’immediata applicazione”;
  • vista la nota del Ministero dell’Interno –Dipartimento della Pubblica Sicurezza- del 3 agosto 2007, n. 300/A/1/26352/101/3/3/9, ad oggetto: “Decreto Legge 3 agosto 2007 recante modifiche al Codice della Strada. Legge 2 ottobre 2007, n.160. Conversione in legge con modificazioni del Decreto Legge 3 agosto 2007, n.117”;

 si conviene quanto segue: 

Art.1 -  Le parti si impegnano ad elaborare  moduli formativi sui fenomeni legati alla guida sotto l’effetto di bevande alcoliche, ad integrazione dei programmi previsti per il conseguimento delle patenti di guida.

Art.2 – Le parti organizzeranno cicli di formazione permanente sulla materia di cui ai predetti moduli destinati ai Titolari Insegnanti ed Istruttori delle Autoscuole della provincia di Lucca, nonché ai Formatori e Docenti referenti, impegnati nelle Scuole Medie di primo e secondo grado, nell’attività di preparazione al conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore, nei confronti dei minori che abbiano compiuto gli anni 14, ex art. 116, comma 11bis del C.d.S.

Art. 3 – I predetti cicli formativi avranno cadenza temporale annuale.

Art. 4 – Ai fini di una maggiore efficacia dell’attività di formazione di cui trattasi, saranno organizzati incontri decentrati sul territorio suddivisi come segue:

  • Lucca e piana di Lucca;
  • Versilia;
  • Garfagnana – Media Valle del Serchio.

 Art. 5 – Il modulo di formazione sarà ispirato ad un’impostazione strategica, mirata a favorire tra i giovani la cultura alla legalità e responsabilità,ampliando l’orizzonte delle materie trattate con l’approfondimento della conoscenza delle regole fondamentali per la sicurezza stradale.

Art. 6 – Il modulo formativo di cui all’art. 5 sarà strutturato, come da Allegato A), in tre parti:

  • a)       riferimenti giuridico-amministrativi;
  • b)       aspetti sanitari e psicologici;
  • c)       aspetti sociali ed affettivi. 

Art. 7 – Le Autoscuole che frequenteranno assiduamente i corsi inerenti il modulo di cui all’art. 6 e ne cureranno la diligente e scrupolosa attuazione nell’ambito dell’attività di formazione per il conseguimento della patente di guida, riceveranno un certificato di garanzia ed un logo rilasciati dal Forum Provinciale Permanente per la prevenzione delle dipendenze dalle sostanze psicoattive, quale marchio di qualità.

Art. 8 – Le risorse umane e materiali necessarie alla realizzazione dei predetti cicli formativi saranno fornite dai soggetti sottoscrittori del presente protocollo o, comunque, acquisite all’interno del per il conseguimento della patente di guida, riceveranno un certificato di garanzia ed un logo rilasciati dal Forum Provinciale Permanente per la prevenzione delle dipendenze dalle sostanze psicoattive.

Art. 9 – Le risorse economiche necessarie saranno stanziate sulla base delle disponibilità di ciascun bilancio.

Art. 10 – Le parti ritengono unanimemente che, ai fini di una maggiore efficacia dell’iniziativa sotto il profilo educativo, sia necessaria un’impostazione strategica che preveda il diretto coinvolgimento delle famiglie dei giovani.

Art. 11 – Per l’impostazione della strategia di cui all’art. 10, all’inizio di ciascun anno scolastico, l’Ufficio Scolastico Provinciale provvederà all’acquisizione dei dati inerenti l’adesione degli studenti all’attività di formazione per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore negli Istituti scolastici di cui all’art. 2. La Prefettura, provvederà al coordinamento delle attivazioni necessarie per l’organizzazione di seminari rivolti alle famiglie di studenti, da tenersi secondo criteri logistici e cronologici concordati con le Scuole coinvolte.

Art. 12 – Analoga iniziativa, con le stesse modalità di cui all’art. 11, sarà attuata a favore delle famiglie dei minori che, autonomamente, riterranno di conseguire il certificato di idoneità alla guida del ciclomotore presso le Autoscuole.

Art.13 – Presso la Prefettura, in seno al Forum Provinciale Permanente per la prevenzione delle dipendenze dalle sostanze psicoattive, sarà istituito un tavolo permanente per l’aggiornamento e la verifica dei risultati del modulo formativo del Protocollo “Giovani ed Alcol”.

Art. 14 – Il presente Protocollo è aperto all’adesione di altri soggetti qualora ritenuto utile per il perseguimento degli obiettivi cui è ispirato. 

Lucca, 22 gennaio 2008

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 22 Giugno 2009 17:13 )