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Guida alla creazione di strumenti per la comunicazione sociale

Istruzioni per l'uso di una buona Comunicazione…

Per affrontare il problema di come comunicare all'esterno l'esistenza di un Servizio o di come lanciare una Campagna di sensibilizzazione, bisogna soprattutto porsi nell'ottica del ricevente.
In un certo senso, siamo solo noi ad avere l'interesse iniziale di comunicare, anche se poi lo facciamo per il bene del destinatario e della collettività.
Bisogna quindi convincere quest'ultimo dell'utilità di entrare in contatto con noi e dei vantaggi che potrebbe avere da questa sua libera scelta…
(Dobbiamo quasi metterci nell'ottica del venditore di un prodotto, utile, ma non particolarmente attraente!)
Per far questo, vi suggeriamo di rivolgervi prima alcune semplici domande:

  1. chi voglio veramente raggiungere, con questo mio "messaggio"?
  2. sono interessati all'argomento o devo sollecitare la loro attenzione?!
  3. cosa pensano, in genere, di queste problematiche?
  4. dove si trova più facilmente il mio "pubblico"?
  5. quale è il linguaggio a loro più affine?
  6. quando è meglio contattarli (riferito al tempo, ma anche al luogo)
  7. perché li voglio raggiungere veramente?!

Dalle risposte potrete ricavare i dati per decidere il tipo di materiale da produrre (depliant, semplice volantino, Cd rom, manifesto, messaggio e-mail, ecc.) in base al luogo (scuole, autobus, per strada, ecc.) dove è più facile raggiungere il proprio target, usando il linguaggio (verbale e grafico) più diretto per entrare in contatto con esso.

Ovviamente una delle prime cose dalle quali partire è il budget del quale si dispone, perché è impossibile prescindere da quello!

I materiali multimediali sono quelli ora più diffusi nelle comunicazioni, bisogna però saperli gestire con attenzione ed avere un budget significativo a disposizione.

I materiali cartacei sono ancora i più economici. Se si vuole risparmiare sulla stampa, usando il bianco e nero (B/N), bisogna assolutamente progettare le pagine:

  1. bilanciando attentamente il testo con le immagini (scelte dopo averle viste in B/N; basta verificare l'effetto finale facendo una fotocopia B/N dell'originale )
  2. ricordandosi che anche gli spazi bianchi hanno un loro valore e danno respiro alla lettura

È importante tener presente che la gente, bombardata quotidianamente d'informazioni, ha poco tempo e ancora meno voglia di leggere un volantino! Bisogna quindi che sia "leggero", leggibile e con in evidenza gli argomenti principali.

Le informazioni fondamentali da mettere in risalto sono:

  1. il titolo (ovvio! Ma deve essere conciso e chiaro)
  2. le informazioni che volete dare: messe in evidenza da titoletti all'inizio di ogni capitolo
  3. testi brevi, con frasi corte e in sequenza logica
  4. i dati su cui vi basate (specificandone la fonte); meglio non eccedere…
  5. i numeri telefonici o indirizzi a cui rivolgersi per chiarimenti o aiuti
  6. il vostro nome ed indirizzo

Se si ha la possibilità di usare il colore, invece, non dimenticatevi che i colori hanno un loro linguaggio e inevitabilmente comunicano qualcosa solo per il fatto di essere lì.
Vi elencheremo alcuni dei significati più comuni associati ad ogni colore, ben tenendo presente che le associazioni tra colori diversi modificano il significato di ognuno di essi.
Importante è anche osservare quali sono i colori più in voga nella città in cui si pubblica un materiale. Fare un volantino viola a Firenze, può riscuotere simpatia, ma può essere anche frainteso per il suo contenuto o deludere un'aspettativa!

In oltre si dovrà da tener presente, data l'evolversi della nostra realtà verso una società multiculturale, delle possibili implicazioni che l'uso di certi colori hanno in altre culture (es. campagna sull'Alcol per i Rom)

La cosa più difficile forse è capire il linguaggio da usare. In realtà basterebbe prendere ad esempio un giornale, una rivista, un fumetto che vengono letti dai giovani, anziani, ecc… per capire lo stile che più li attrae. Non tutti gli argomenti da trattare si possono ridurre "in fumetto", ma sempre più si è visto che non è la serietà del linguaggio che da valore al contenuto, ma al contrario la semplicità e la linearità della presentazione (es. fascicoli di finanza fatti con i personaggi degli Antenati).

comune alcolonline

http://www.alcolonline.it/beninforma/scuola/docenti/strumenti/guida/istruz.html
Pagina creata il 28/03/04 modificata il 02/09/04 da Il Palinsesto snc